Traduzione in cinese, come evitare figuracce
Tradurre da e verso il cinese, ecco perché è importante rivolgersi a un/a professionista
Quando si parla di tradurre correttamente da e verso il cinese non ci si può improvvisare e ricorrere a Google Translate non è una buona idea.
Si tratta di uno di quei casi in cui il fai da te non da buoni risultati e per andare sul sicuro è bene rivolgersi a un/a professionista, preferibilmente madrelingua. Bisogna anche accertarsi che il/la professionista sia madrelingua per davvero e che come minimo abbia vissuto e studiato alcuni anni in uno dei paesi che usano la scrittura cinese.
Spesso le aziende e gli enti pubblici si rivolgono ai residenti cinesi di seconda o terza generazione, che sono ormai molti sul territorio italiano. Questo però produce quasi sempre dei risultati poco soddisfacenti. Vediamone i perché.
Perché i cinesi italiani di seconda e terza generazione non sono garanzia di buone traduzioni
I cinesi italiani di seconda e terza generazione non hanno studiato la scrittura cinese nei paesi con scrittura cinese, perciò spesso mancano della formazione di base necessaria per organizzare frasi con senso compiuto e formalmente corrette. Spesso il loro è un cinese occidentalizzato, che può andare bene per delle comunicazioni informali ma non per quelle formali.
Chi vuole dare un’immagine professionale e credibile dei prodotti o dei servizi che sta offrendo non può limitarsi a sperare che clienti, utenti o pubblico si accontentino di “capire” o almeno “immaginare” quello che c’è scritto nella presentazione di un prodotto o di un servizio.
I clienti e gli utenti vanno coccolati, anche mostrando rispetto e attenzione alla loro lingua e fondamentalmente a loro come portatori di una cultura diversa.
Un esempio
Prendiamo come esempio il manifesto nella foto che accompagna questo articolo. I tanti errori presenti nella scrittura cinese sono particolarmente gravi perché si tratta di un servizio offerto da un Polo Interculturale, finanziato dalla Regione Toscana e a cura dell’Istituto Culturale e di Documentazione Lazzerini di Prato. Insomma dovrebbero esserci tutte le premesse per garantire una traduzione di qualità. Invece non è così. Entriamo nel dettaglio. Cercheremo di farlo in modo schematico ma esaustivo.
L’orientamento della scrittura
Per questa traduzione in cinese è stato scelto l’uso della scrittura verticale, probabilmente per meglio adattarla al formato del manifesto. Si nota che in basso a destra c’è un punto. Ciò indica che il senso della scrittura va da sinistra verso destra. Questo è il primo errore grave, perché per la scrittura verticale la direzione è sempre da destra verso sinistra.
Per inciso, il cinese si può scrivere anche orizzontalmente. In questo caso sarebbe possibile scegliere fra le due direzioni (da destra più antica; da sinistra più moderna). Ma se si sceglie il verticale, c’è una sola opzione, quella corretta. quella da destra.
Inoltre, il punto dovrebbe trovarsi sotto all’ultimo carattere e non in basso a destra. Altro dettaglio che evidenzia la commistione e la confusione che albergano nella mente di chi ha tradotto e ha organizzato il manifesto.
L’organizzazione della frase
Passiamo adesso ai diversi errori presenti nella costruzione della frase. Per motivi tecnici e per facilitare la comprensione del lettore, ricorreremo alla scrittura orizzontale da sinistra verso destra.
Dunque, la frase in italiano in basso a sinistra recita “In biblioteca sono arrivati libri in lingua cinese”, tradotto in cinese con 在图书馆来到中文图书。
Per una traduzione corretta, non è possibile prendere questa frase e tradurla direttamente senza cambiare la struttura della frase.
Cominciamo a lavorare per organizzare la frase in modo comprensibile. Prima faremo dei passi, logicamente più comprensibili per un italiano, per rendere la frase digeribile per una persona cinese. Con l’ultimo passo opereremo un salto di logica che comporterà uno stravolgimento di quanto fatto con i primi passi, portandoci alla soluzione finale.
Primo passo
Il soggetto “libri in lingua cinese” deve essere posizionato prima del verbo “sono arrivati”.
Invertito l’ordine di queste due parti, la frase diventa:
在图书馆中文图书来到。
“In biblioteca libri in lingua cinese sono arrivati”
È un primo passo avanti ma la traduzione ancora non va bene perché in cinese corretto non si vede mai una frase scritta così. Chi conosce il cinese capisce più o meno cosa vuole dire la frase ma resta il fatto che è scritta malissimo.
Secondo passo
Un altro passo avanti consiste nel mettere il luogo alla fine della frase, però senza la preposizione “in”:
中文图书来到图书馆。
“Libri in lingua cinese sono arrivati biblioteca”
Così la frase non è completamente sbagliata. Però sembra che i libri siano delle persone che sono arrivate in biblioteca per conto proprio.
Salto all’indietro con avvitamento
Con l’ultimo passaggio mostriamo la costruzione corretta, che rende bene quanto la costruzione della scrittura cinese sia ben diversa da quella italiana.
图书馆有新到中文图书。
Che letteralmente significa “Biblioteca ha neoarrivati libri in lingua cinese”.
La prossima volta che volete presentare un prodotto o un servizio, non limitatevi a cercare di venderlo brutalmente, confezionatelo con cura, descrivendolo correttamente. Spenderete un po’ più soldi e un po’ più tempo all’inizio ma poi i risultati e le vendite vi ripagheranno abbondantemente.
Per il momento è tutto!
Mi auguro che questo articolo sulla traduzione da e verso il cinese vi sia stato utile. Vi invito a lasciare un commento e a condividerlo sui vostri social media. A breve pubblicherò un nuovo articolo sul mondo delle traduzioni.
Nella home page potete prendere visione di tutti i miei servizi di traduzione.










